Ostetricia e riabilitazione del pavimento pelvico
Servizi inerenti
105€ VALUTAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO (PRIMA VISITA)
80€ RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO (TRATTAMENTO)
80€ RIEDUCAZIONE PERIENALE (TRATTAMENTO)
80€ PREPARAZIONE PERINEALE AL PARTO
60€ CONSULENZA PER ALLATTAMENTO
700€ PACCHETTO N° 10 SEDUTE DI TRATTAMENTI DEL PAVIMENTO PELVICO
Il servizio di Ostetricia per la Riabilitazione del Pavimento Pelvico e del Benessere Uro-ginecologico Femminile è dedicato alla cura e alla prevenzione delle principali disfunzioni pelvi-perineali in tutte le fasi della vita della donna.
Offriamo valutazioni cliniche specialistiche e percorsi terapeutici personalizzati per dolore pelvico, incontinenza, disfunzioni sessuali, ipertono e ipotono perineale.
I trattamenti si basano su approcci evidence-based e tecniche riabilitative avanzate.
Il servizio include percorsi dedicati alla gravidanza e al post-parto, con particolare attenzione alla prevenzione delle problematiche perineali e al recupero funzionale.
Grande spazio è riservato all’educazione e al coaching perineale, alla prevenzione e al miglioramento della qualità di vita.
L’approccio è centrato sulla donna, sull’ascolto e sulla relazione terapeutica.
Il servizio si integra in una rete multidisciplinare di professionisti sanitari all'interno della stessa struttura.
la collaborazione è stata attivata con la Dott.ssa Giustina Siragusa, ostetrica esperta in riabilitazione del pavimento pelvico, corsi post parto e consulenza per allattamento.
Grazie alla sua competenza specialistica, è possibile offrire percorsi mirati e altamente qualificati.
L’obiettivo è promuovere benessere uro-ginecologico, consapevolezza corporea e salute femminile globale.
IL PAVIMENTO PELVICO
Cos’è il pavimento pelvico?
Il pavimento pelvico è una struttura composta da muscoli, fasce e legamenti che svolge funzioni fondamentali per il nostro benessere.
È coinvolto in:
- funzione urinaria e defecatoria,
- sostegno e sospensione degli organi pelvici (vescica, utero, retto),
- funzione sessuale,
- gravidanza e parto,
- stabilità posturale e sinergia con il respiro.
Come ogni altra parte del corpo, anche il pavimento pelvico può andare incontro a disfunzioni, dolore, tono alterato, infiammazioni, irritazioni, esiti di parto o interventi chirurgici.
Ed è proprio in questi casi che interviene la riabilitazione del pavimento pelvico.
Le disfunzioni del pavimento pelvico
Le condizioni che possono essere trattate includono:
- Incontinenza urinaria da sforzo, urgenza o forma mista
- Vescica iperattiva e urgenza minzionale
- Incontinenza fecale e difficoltà di controllo
- Stipsi e difficoltà evacuative
- Prolasso degli organi pelvici (cistocele, rettocele, isterocele, colpocele)
- Dolore pelvico cronico
- Vulvodinia e ipersensibilità vulvare
- Dispareunia e vaginismo
- Ipertono del pavimento pelvico (tensione eccessiva, difficoltà al rilascio)
- Endometriosi e dolore correlato
- Cistiti ricorrenti e discomfort post-minzionale
- Cicatrici perineali (episiotomie, lacerazioni da parto, taglio cesareo)
- Esiti di interventi di chirurgia perineale o ginecologica
Per chi è indicata la riabilitazione del pavimento pelvico
La riabilitazione è utile:
in età fertile, per prevenire o trattare sintomi urinari, intestinali o sessuali
in gravidanza, per preparazione al parto e prevenzione delle disfunzioni
nel post-parto, per recupero del tono, della funzione e del comfort
in menopausa, per mantenere trofismo, elasticità e benessere uro-genitale
È consigliabile eseguire almeno una valutazione nella vita, anche in assenza di sintomi, per conoscere il proprio pavimento pelvico e prevenire future disfunzioni.
Valutazioni dedicate sono particolarmente raccomandate nel secondo e terzo trimestre di gravidanza e in menopausa.
VALUTAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO
Valutazione del Pavimento Pelvico
La prima visita serve a comprendere l’origine dei tuoi sintomi e definire un percorso personalizzato.
Si svolge con ascolto, delicatezza e pieno rispetto.
Cosa facciamo:
1. Colloquio iniziale
Raccogliamo sintomi, abitudini minzionali e intestinali, storia ginecologica e vissuto emotivo.
2. Osservazione posturale e respiratoria
postura, mobilità del bacino e modo di respirare.
3. Valutazione esterna
Osserviamo tono, elasticità dei tessuti, eventuali tensioni o segni di prolasso.
Eseguiamo lo stress-test per valutare la risposta del perineo agli sforzi.
4. Valutazione interna
Verifichiamo tono, forza, capacità di rilascio, coordinazione ed eventuale dolore.
5. Swab test (se indicato)
Test delicato di stimolazione sensoriale vulvare utile per localizzare aree di ipersensibilità o dolore vestibolare.
6. Spiegazione dei risultati
Viene spiegato in modo semplice cosa abbiamo trovato, perché si proviano quei sintomi e cosa possiamo migliorare.
7. Piano terapeutico personalizzato
Terapia manuale, esercizi mirati, respirazione, neuromodulazione, radiofrequenza/elettroporazione (se indicato) e consigli pratici.
Obiettivo: migliorare la funzione del pavimento pelvico e restituirti benessere.
La riabilitazione del pavimento pelvico è un percorso terapeutico personalizzato che aiuta a ridurre dolore e fastidi, migliorare la continenza, recuperare la funzione muscolare e ritrovare benessere nella vita quotidiana e nella sessualità.
LA PRIMA VISITA PER VALUTAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO
La prima visita del pavimento pelvico
La valutazione del pavimento pelvico deve essere effettuata da personale qualificato e specializzato nel trattamento delle disfunzioni perineali.
Come ostetrica esperta in riabilitazione del pavimento pelvico, la Dott.ssa Siragusa si occupa della presa in carico, della valutazione funzionale e del percorso riabilitativo delle donne in tutte le fasi della vita.
E' possibile rivolgersi a lei sia se già possesso di una diagnosi o indicazioni terapeutiche da parte del ginecologo/urologo, sia se non si hanno ancora effettuato visite specialistiche.
L’ostetrica, infatti, non formula diagnosi mediche, ma:
- raccoglie sintomi e segni,
- valuta la funzione del pavimento pelvico,
- identifica eventuali alterazioni,
e, se necessario, ti indirizza allo specialista più adeguato (ginecologo, urologo, proctologo).
Come si svolge la prima valutazione
La prima visita dura circa un’ora ed è strutturata in quattro fasi principali:
1. Colloquio iniziale
Raccogliamo i tuoi sintomi, le abitudini minzionali e intestinali, la storia ginecologica, eventuali gravidanze o parti, la sessualità (se necessario) e il tuo vissuto emotivo.
2. Osservazione della zona pelvi-perineale
Valutiamo esternamente trofismo, mobilità, elasticità dei tessuti ed eventuali alterazioni del tono o segni di prolasso. Se indicato, si esegue anche lo stress-test.”
3. Valutazione manuale esterna e interna
Sempre con il consenso del paziente , si verifica tono, forza, capacità di rilascio, coordinazione e presenza di eventuale dolore o ipersensibilità.
Lo scopo è comprendere il funzionamento reale del pavimento pelvico.
4. Programmazione della riabilitazione
Al termine della valutazione verrà spiegato con chiarezza:
- cosa abbiamo osservato,
- perché potresti avere quei sintomi,
- quali obiettivi possiamo raggiungere,
- quali tecniche utilizzeremo (terapia manuale, esercizi mirati, respirazione, neuromodulazione, ecc.).
Costruiamo insieme un piano terapeutico personalizzato basato sulle tue esigenze e sugli obiettivi condivisi.
VALUTAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO IN GRAVIDANZA
Valutazione in gravidanza
La valutazione del pavimento pelvico è fortemente raccomandata in gravidanza, in particolare:
- all’inizio del secondo trimestre,
- nel terzo trimestre,
per prevenire disfunzioni, preparare il corpo al parto e favorire un recupero più rapido nel post-parto.
PERCORSO DI PREPARAZIONE PERINEALE AL PARTO
Il Percorso di Preparazione Perineale alla gravidanza e al parto è un programma individuale pensato per accompagnare la donna in gravidanza nella conoscenza e nella preparazione del pavimento pelvico, favorendo consapevolezza corporea, rilascio perineale e fiducia nel proprio corpo in vista del parto.
Il percorso ha un approccio educativo, riabilitativo, rispettoso dei tempi della donna e integrato con la fisiologia del parto.
STRUTTURA DEL PERCORSO
Modalità: individuale Durata: 1 ora a seduta
Numero incontri pre-parto: 4 Incontro post-parto: facoltativo
INCONTRO 1: CONSAPEVOLEZZA PERINEALE
• Anatomia funzionale del pavimento pelvico
• Ruolo del perineo in gravidanza e nel parto
• Consapevolezza corporea e perineale
• Percezione del rilascio
• Educazione al perineo
Obiettivo: sviluppare connessione e ascolto del proprio corpo.
INCONTRO 2: RESPIRO E RILASCIO
• Respirazione diaframmatica
• Coordinazione respiro–pavimento pelvico
• Rilascio perineale nelle fasi del travaglio
• Posizioni facilitanti il rilassamento
• Strategie di gestione delle tensioni
Obiettivo: favorire rilassamento, adattabilità e fiducia.
INCONTRO 3: MOBILITÀ E PROTEZIONE DEL PERINEO
• Mobilità del bacino
• Posture e movimento in gravidanza
• Strategie di protezione perineale
• Prevenzione di rigidità e sovraccarichi
• Educazione al movimento quotidiano
Obiettivo: rendere il perineo più elastico e funzionale.
INCONTRO 4: SPINTA E FASE ESPULSIVA
• Fase espulsiva e ruolo del perineo
• Respiro e spinta fisiologica
• Posizioni per il parto
• Fiducia nel corpo e nelle sensazioni
• Preparazione mentale al parto
Obiettivo: aumentare sicurezza e partecipazione attiva al parto.
INCONTRO POST-PARTO (FACOLTATIVO)
• Valutazione funzionale del pavimento pelvico
• Indicazioni per il recupero post-parto
• Prevenzione dei disturbi perineali
• Educazione al rientro graduale alle attività
ALLATTAMENTO: CIO' CHE OGNI MAMMA DOVREBBE SAPERE
Allattamento: ciò che ogni mamma dovrebbe sapere
L’allattamento al seno è un gesto naturale, ma anche un cammino che richiede tempo, ascolto e sostegno. Il latte materno è un alimento vivo, che cambia di giorno in giorno per rispondere ai bisogni del neonato, offrendo nutrimento, idratazione e una protezione immunitaria straordinaria.
I primi giorni svolgono un ruolo fondamentale: il colostro prepara l’intestino del bambino e favorisce un avvio graduale della produzione di latte. La suzione frequente è ciò che stimola maggiormente il seno: più il bambino succhia, più latte il corpo produce. Un attacco corretto non solo migliora l’efficacia della poppata, ma aiuta anche a prevenire dolore, ingorghi e difficoltà nella gestione del seno.
Allattare significa molto più che nutrire. È un’esperienza che regola le emozioni, favorisce il contatto pelle a pelle, sostiene il recupero della madre e promuove il benessere della coppia mamma-bambino. È del tutto normale incontrare sfide nelle prime settimane: non indicano un errore o un fallimento, ma semplicemente il bisogno di una guida competente.
Ogni mamma e ogni bambino hanno ritmi e percorsi diversi. Con il giusto accompagnamento, l’allattamento può diventare un momento sereno, efficace e in armonia con le esigenze reali della famiglia. Un sostegno professionale e rispettoso permette di affrontare le difficoltà, valorizzare le risorse della madre e trasformare l’esperienza in un’occasione di crescita e connessione profonda.
CORSO DI ALLATTAMENTO AL SENO
Il Percorso individuale di accompagnamento all’allattamento al seno è pensato per accompagnare la donna (e la coppia) in modo graduale e consapevole, dalla gravidanza al post-parto, offrendo informazioni basate su evidenze scientifiche e supporto pratico ed emotivo.
L’obiettivo è favorire un avvio dell’allattamento sereno, prevenire le difficoltà più comuni e sostenere la madre nel rispetto dei suoi tempi e delle sue scelte.
Struttura del corso
Percorso completo: 3 incontri individuali
• Durata: 1 ora ciascun incontro
• Modalità: individuale
• Quando: 2 incontri pre-parto, 1 incontro post-parto
INCONTRO 1: PRE-PARTO
La fisiologia dell’allattamento
Contenuti:
- Cos’è l’allattamento e come funziona la produzione del latte
- Ruolo degli ormoni (prolattina e ossitocina)
- Importanza del contatto pelle a pelle
- Prime ore dopo il parto: cosa favorisce l’avvio dell’allattamento
- Falsi miti più comuni
- Aspettative, dubbi e domande della mamma
Obiettivo: aumentare consapevolezza e fiducia prima del parto.
INCONTRO 2: PRE-PARTO
Prepararsi in modo pratico
Contenuti:
- Posizioni per allattare
- Attacco corretto al seno
- Come riconoscere una poppata efficace
- Segnali di fame e di sazietà del neonato
- Preparazione pratica ed emotiva della mamma
- Ruolo del partner e della rete di supporto
Obiettivo: arrivare al parto con strumenti pratici e maggiore sicurezza.
INCONTRO 3: POST-PARTO
Sostenere e consolidare l’allattamento
Contenuti:
- Osservazione dell’attacco (se possibile)
- Valutazione delle posizioni più funzionali
- Trasferimento di latte
- Gestione delle difficoltà più frequenti:
- o dolore
- o ragadi
- o ingorgo mammario
- o percezione di latte “scarso”
- Ritmi del neonato e allattamento a richiesta
- Supporto emotivo alla madre
Obiettivo: sostenere la mamma, rinforzare la fiducia e prevenire l’abbandono precoce dell’allattamento.